Roland Garros: continua il momento magico di Kostyuk. Battuta Swiatek in due set
[15] M. Kostyuk b. [3] I. Swiatek 7-5 6-1Inizia con una sorpresa non da poco la domenica mattina in quel di Parigi. Se nella giornata di sabato a salutare il Roland Garros era stata la campionessa uscente Coco Gauff, il primo match in programma sul Philippe-Chatrier vede Marta Kostyuk piazzare il colpaccio sconfiggendo in due set la numero 3 al mondo Iga Swiatek per 7-5 6-1. Prosegue la striscia di vittorie consecutive per Kostyuk, arrivata a quota 16 dopo le vittorie di Rouen e Madrid, rimanendo ancora imbattuta sulla terra rossa. Prestazione coraggiosa della tennista ucraina, che non ha mai mollato un centimetro nonostante si fosse trovata ad inseguire per ben due volta nel primo set. Kostyuk ha giocato bene dalla parte del rovescio e ha mostrato tutta la sua aggressività in risposta. L’ucraina ha sfruttato le vulnerabilità di Swiatek, fallosa col dritto, e approda per la prima volta ai quarti di finale dello slam francese. Complessivamente è il secondo quarto Slam per Marta Kostyuk dopo quello raggiunto all’Australian Open 2024: sfiderà una tra Svitolina e Bencic per un posto in semifinale. Per la quattro volte campionessa dello Slam parigino è soltanto la quarta sconfitta in carriera al Roland Garros. Primo set: tra aggressività ed errori ha la meglio Kostyuk Ci si aspettava un match equilibrato tra due tenniste battagliare e le premesse non rimangono disattese. Già il primo game si rivela combattuto, con diverse parità, una palla break salvata e un ace in chiusura di gioco per tenere il servizio da parte di Kostyuk. La polacca prova a dettare il ritmo in diagonale cercando di aprirsi il campo, Kostyuk invece aggredisce sin dalla risposta e ogni volta volta che mette i piedi in campo va di accelerazione, potente e precisa. Il piano di gioco di entrambe le tenniste è all’insegna dell’aggressività. Il risultato è un set con Tanti errori da parte di entrambe che iniziano a prendersi qualche rischio per non subire il gioco delle avversarie. Sino al 3-3 pari il set segue l’andamento dei servizi poi inizia un momento di rottura prolungata con 4 break consecutivi. Nel settimo gioco, la polacca capitalizza gli errori dell’ucraina per portarsi a palla break. Swiatek gioca un punto magistrale. Lungo scambio da fondo campo, la polacca prende campo dominando sulla diagonale e chiude con un vincente di rovescio per convertire la palla break e portarsi a casa il game. Break non consolidato da una frettolosa Swiatek che con quattro gratuiti, sia col dritto che col rovescio, rimette in set in equilibrio. Stesso copione nei due giochi successivi con ancora break e controbreak. Dopo 4 break consecutivi, Kostyuk riesce a tenere il servizio mentre Swiatek continua nel suo momento di difficolta. Due doppi falli spianano la strada al’ucraina. Il passante di Kostyuk sul set point punisce una Swiatek che vaga nella terra di nessuno e arriva il set per l’ucraina. Solo 6 vincenti e 25 gratuiti per Swiatek, saldo negativo anche per Kostyuk che chiude con 11 winners e 23 non forzati. Secondo set: Swiatek parte bene poi dominio Kostyuk Toilet break per Swiatek per dimenticare il primo set perso. Al ritorno la polacca piazza subito il break giocando un game solido in risposta, con profondità dei colpi da fondo e variazioni. I problemi al servizio non spariscono però, complice anche il posizionamento di Kostyuk in risposta. Tra doppi falli ed errori da matita blu col dritto che non dà le garanzie attese, Swiatek perde per la quarta volta consecutiva il servizio. Continuano a fioccare palle break, ma sia per meriti di Kostyuk sia per i continui errori di Swiatek col dritto, l’ucraina tiene il servizio. Al contrario, altro game disastroso di Swiatek che dopo aver sbagliato tutto il possibile, viene punita da un dritto vincente di Kostyuk che scappa 3-1. Swiatek non riesce più a trovare il bandolo della matassa neanche in risposta mentre Kostyuk corre su ogni palla togliendo certezze alla tennista polacca. Troppi errori di dritto e poca resa al servizio e la quattro volte vincitrice di Parigi si consegna a Kostyuk che vola sul 5-1. L’ultimo game è una formalità per l’ucraina che chiude 6-1 e approda ai quarti. [18] S. Cirstea b. [Q] Wang X. 6-3 7-6(4) Continua la stagione da sogno per Sorana Cirstea. Nell’anno del ritiro che l’ha vista vincere il titolo nella sua Cluj-Napoca e raggiungere la semifinale qualche settimana fa nel WTA 1000 di Roma, prosegue il momento positivo anche sulla terra parigina. La trentaseienne romena si aggiudica, infatti, la sfida contro la qualificata cinese Wang Xiyu per 6-3 7-6(4) per e approda ai quarti dello slam francese per la seconda volta nella sua carriera. La tennista romena ritorna a disputare i quarti di finale al Roland Garros diciassette anni dopo la prima volta, che risale al lontano 2009. Quanto fatto da Cirstea rappresenta un record nell’era Open. Si tratta, infatti, del più ampio gap tra la prima apparizione in quarto di finale Slam e il successivo per quanto riguarda il tabellone di singolare femminile. Primo set con la romena che parte forte vola rapidamente sul 5-1 ma poi si complica la vita quando è chiamata per servire per il set. Cirstea alla fine subisce il break e sente che il set rischia di complicarsi, con ben 4 set point sciupati. La quinta occasione è quella buona con Cirstea che chiude 6-3. Nel secondo set arrivano break e controbreak in apertura poi ancora una volta ecco lo sprint Cirstea, con la romena che si issa sul 5-2. Anche in questo caso chiamata a servire per chiudere Cirstea inizia a tremare. Wang piazza la rimonta portandosi da 2-5 a 6-5. La romena riesce ad agguantare il tie-break e nel gioco decisivo lotta e chiude per 7-4. ...